Con la Benedizione di Confindustria Nasce Federazione Sistema Gioco Italia
Con la Benedizione di Confindustria Nasce Federazione Sistema Gioco Italia
10 February 2012 | Di: Casinotop10 Confindustria questa mattina a Roma, nel Palazzo delle Esposizioni, la federazione di filiera del gioco ha “battezzato” una nuova organizzazione che riunisce gli attori coinvolti nella gestione dei giochi autorizzati dallo Stato. Numeri imponenti, tutti parte di uno stesso mondo in continua evoluzione, ma che fino a questo momento parevano slegati. La “costola” Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria ha deciso di riunire e rappresentare quasi sei mila imprese del settore dei giochi autorizzati dallo Stato con l’obiettivo di elaborare e comunicare strategie e proposte secondo un progetto unitario. Con un occhio sempre rivolto allo sviluppo del settore, mettendo comunque in cima la tutela dei consumatori, la difesa della legalità, la crescita dell’occupazione, l’ottimizzazione della leva fiscale e l’innovazione tecnologica. Alla Federazione sistema gioco Italia sono confluite le associazioni ACADI (Associazione Concessionari Apparecchi da Intrattenimento), ACMI (Associazione Nazionale Costruttori Macchine Intrattenimento), AS.TRO-Assotrattenimento (operatori del gioco lecito), Federbingo (Federazione Nazionale Concessionari Bingo), Giochi&Società (Associazione di concessionarie). Da oggi entra inoltre a far parte della Federazione Federippodromi, che raggruppa i principali ippodromi di galoppo e trotto italiani. Secondo i dati forniti dalla Camera di Commercio di Milano, l’industria dei giochi si compone di: circa 5.800 imprese, con una crescita significativa (oltre il 17 per cento) nel 2011 rispetto all’anno precedente; oltre 140.000 punti di vendita, per la maggior parte dei quali la commercializzazione delle varie tipologie di gioco è diventata nel tempo una fonte di reddito importante e di rilevante supporto nella copertura dei costi dell’esercizio. Nel settore sono occupate complessivamente oltre 100.000 persone, sommando: i dipendenti dei Concessionari, dei gestori e dei produttori di apparecchi; i lavoratori dell’indotto (manutenzioni apparati tecnologici sul territorio, supporti commerciali, etc.); la forza lavoro che nei punti di vendita si dedica (normalmente come quota parte dell’attività lavorativa giornaliera) alla gestione dell’attività di gioco. In controtendenza rispetto al dato generale del sistema economico nazionale, la maggior parte delle aziende concessionarie di gioco nel corso del 2010 ha proseguito nell’assunzione di nuove risorse e nell’allargamento degli organici. La raccolta complessiva lorda del settore si è attestata intorno ai 76,6 miliardi di euro nel 2011. Di questi, il cosiddetto “payout”, ovvero le vincite che “ritornano” ai consumatori, è stato di circa 58,9 miliardi. La raccolta netta perciò raggiunge all’incirca i 17,7 miliardi di euro, così ripartiti: oltre 9miliardi di euro allo Stato come gettito erariale; circa 6 miliardi di euro alla rete commerciale (punti vendita, bar, tabacchi) e agli operatori slot oltre 2 miliardi di euro alle imprese concessionarie di Stato per i diversi servizi pubblici di gioco (scommesse, apparecchi da intrattenimento, giochi numerici, online, Bingo, etc). Qualche numero per capire il settore In questo segmento operano circa 500 aziende (produttrici di software, monitor, apparecchi di pagamento, mobili, arredi etc.), con un fatturato medio complessivo di circa 2,5 miliardi di euro e un’occupazione, diretta e indiretta, di circa 10 mila addetti. La maggioranza delle società è totalmente a capitale italiano e oltre il 50 per cento delle aziende è in possesso di una certificazione di qualità. Oltre il 40 per cento delle imprese citate opera sul mercato da oltre vent’anni, con una propensione elevata in ricerca e sviluppo. I Nomi Chiave Massimo Passamonti, è il Presidente Federazione Sistema Gioco Italia. Ha spiegato così le finalità e gli obiettivi della Federazione: “La riorganizzazione del sistema del gioco italiano realizzata nell’ultimo decennio dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, ha contribuito a rendere più efficiente e trasparente il settore. All’interno di questo percorso di maturazione e crescita è nata la Federazione Sistema Gioco Italia, che vuole proporsi come soggetto rappresentativo degli interessi di tutta la filiera e farsi portavoce di impegni concreti per la sicurezza nel gioco”. E’ intervenuto anche Vincenzo Boccia, Vicepresidente Confindustria e Presidente Piccola Industria che ha sottolineato: “La nascita di questa Federazione di filiera rappresenta un passaggio importante nell’evoluzione del settore legato al gioco e all’intrattenimento ed è testimonianza di una raggiunta consapevolezza nel comparto del ruolo che svolgono le sue imprese a supporto dell’attività economica, dell’occupazione e della produzione di ricchezza. Continua e si rafforza con i valori della Federazione anche il percorso di trasparenza dell’intero settore a sostegno della legalità e della responsabilità sociale.” Articolo di: L.C.






